Descrizione
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COMUNE DI EPISCOPIAProvincia di Potenza Il Casato dei Marchesi Della Porta
Il Casato dei Marchesi Della Porta rappresenta una delle presenze feudali più importanti nella storia di Episcopia. La famiglia detenne il feudo in modo diretto e continuativo dal 1486 al 1788, per un periodo di 302 anni consecutivi, segnando profondamente la vita politica, amministrativa e sociale del territorio.
La vicenda ebbe inizio con Giacomo De La Porta, Patrizio di Sorrento, che nel 1486 acquistò il feudo di Episcopia diventandone il primo Barone. Da quel momento si avviò una lunga successione familiare che vide alternarsi diversi esponenti del casato, fino alla trasformazione della baronia in marchesato con Ferdinando Della Porta, divenuto nel 1624 primo Marchese di Episcopia.
Nel corso dei secoli, i Della Porta consolidarono il proprio ruolo nel territorio, legando il nome della famiglia alla storia del borgo e alla sua evoluzione feudale. Tra baroni, marchesi, matrimoni nobiliari e passaggi ereditari, il casato accompagnò Episcopia dalla fine del Medioevo fino alle soglie dell’età contemporanea.
Una figura significativa nella fase conclusiva di questa storia fu Regale Della Porta, sesta Marchesa di Episcopia e ultima esponente della famiglia a vivere nel paese. Con lei si chiuse la presenza diretta dei Della Porta a Episcopia: nel 1788 il feudo venne venduto ai Baroni Brancalasso per 29.000 ducati, mentre il cognome Della Porta si estinse nella linea locale a seguito del matrimonio con Nicola Amalfitani.
La storia del casato proseguì poi con Giulio Cesare Amalfitani, settimo e ultimo Marchese di Episcopia al momento dell’eversione della feudalità nel 1806, quando il sistema feudale venne definitivamente superato. Il titolo passò successivamente alla famiglia Baffa Trasci Amalfitani di Crucoli, mantenendo viva la memoria genealogica dei Marchesi di Episcopia.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto in allegato.
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